Carta di Assago

Carta di Assago

Un documento sulla professione

Per una definizione della professione

una carta dei valori del counseling

La “Carta di Assago” è un documento che è stato presentato in occasione del Convegno di AssoCounseling  “Oltre Antigone e Creonte”, svoltosi a Milano dal 18 al 20 marzo 2016, ed è il frutto di un lavoro corale al quale hanno contribuito molti colleghi di varie associazioni professionali di counseling. Questa Carta rappresenta un contributo importante alla definizione della nostra professione ed è un “punto di partenza” di un percorso più ampio, ulteriormente sviluppatosi nei tavoli di lavoro che hanno portato, in due anni, al documento sul “processo” di counseling.

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La “Carta di Assago”
Il / la counselor…
– è catalizzatore del cambiamento individuale e sociale che crea valore
coltiva costantemente in sé curiosità, fiducia e responsabilità
– pratica un’epistemologia umile ed evita l’autoreferenzialità
– pratica un ascolto trasformativo della storia personale del cliente
– sa ascoltare le storie normali senza considerare l’altro come sbagliato
– crea ponti con le altre professioni per una sostenibilità più ampia del sistema sociale
– è in grado di comprendere e agire nella contemporaneità e nella multiculturalità
– è in grado di utilizzare le tecniche adeguate in relazione al contesto e di rispettare la centralità del cliente
– ha fiducia nel potenziale evolutivo dell’essere umano e ne agevola l’espressione
– realizza il suo percorso formativo in un equilibrio costante tra teoria, ricerca e pratica esperienziale lungo tutto l’arco della sua vita professionale
– utilizza tecniche fondate su una prospettiva evolutiva e di apprendimento finalizzate alla realizzazione del progetto di vita del cliente
– è in grado di personalizzare e adattare in modo creativo le tecniche di counseling in modo congruente rispetto a sé e al contesto in cui opera.