Coaching

Coaching

Una “partnership” con i clienti

che accompagna dal problema

al raggiungimento dell’obiettivo

Il coaching è un’attività professionale che si basa su una relazione tra un coach, il professionista, e un “coachee”, il cliente, mirata ad accelerare la crescita del cliente stesso, consentendoglio di focalizzare in maniera più efficace e consapevole i propri obiettivi e le conseguenti scelte da porre in atto per raggiungerli.

ICF-International Coach Federation, la massima organizzazione mondiale di coaching, definisce il coaching come una “partnership con i clienti” che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale.

La metodologia di coaching adottata da ICF prevede che il cliente sia  rispettato dal punto di vista personale e professionale e venga considerato in grado di gestire efficacemente la propria vita e il proprio ambito lavorativo, essendo visto come una persona creativa e piena di risorse. Grazie all’attività svolta dal coach, i clienti sono in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che permetteranno loro di migliorare sia le performance che la qualità della propria vita.

Le principali responsabilità del coach, sempre secondo ICF, sono: facilitare la scoperta, la chiarezza e l’allineamento degli obiettivi che il  cliente desidera raggiungere; accompagnare il cliente in una scoperta personale di tali obiettivi; far in modo che le soluzioni e le strategie da seguire emergano dal cliente stesso; lasciare piena autonomia e responsabilità al cliente e sono dettagliate nelle cosiddette “11 competenze chiave” del coach.

Il Coaching si può applicare all’ambito personale (viene chiamato Life Coaching), o aziendale, e in tal caso si distingue in:
– Executive coaching, se richiesto da un manager;
– Corporate Coaching, se richiestp dal’azienda per i propri manager;
– Business Coaching, se richiesto da un imprenditore per sviluppare aree di profitto.

In ogni caso, il Coach professionista non offre soluzioni a disagi esistenziali e non esplora il passato, bensì supporta il cliente a riconoscere i propri modelli di pensiero e ad attivare tutte le risorse interne per raggiungere l’obiettivo da lui/lei definito; facilita la sperimentazione di nuove prospettive e opportunità personali, favorendo la capacità di pensiero e la presa di decisioni, l’efficienza interpersonale e una maggiore fiducia nell’esprimere i ruoli scelti nella vita e al lavoro.