Compagni di viaggio

Compagni di viaggio

Un tratto di strada insieme

Terapeuti, esperti, professionisti e amici con cui abbiamo lavorato

Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
È il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
È la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
(…) E il meglio di voi sia per l’amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
(…) Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.

(Da Il profeta, di Kahlil Gibran)

amicizia

I compagni di viaggio sono le persone con le quali abbiamo fatto un percorso comune, o che abbiamo incontrato in situazioni particolari della nostra vita, e che diventano a volte anche amici con i quali collaboriamo, condividiamo, scambiamo, percorrendo insieme un tratto di strada.

Ci fa piacere dedicare a queste persone, che negli anni sono diventate sempre più numerose, uno spazio in questo sito. Sono terapeuti, ma non solo; sono amici che fanno belle cose, buone per l’anima, e di cui ci piace parlare qui, affinché i visitatori di queste pagine possano a loro volta incontrarli.

Questi i “compagni di viaggio” di Alessandra Callegari:

“Luciano Marchino, che mi ha insegnato direttamente gran parte di quello che so in campo bioenergetico; Riccardo Zerbetto, per la cui scuola ho insegnato per sette anni, imparando il valore della Gestalt; Antonio Ferrara, con il quale ho lavorato sul teatro trasformatore e con l’enneagramma; Fred Lowen, il figlio di Alexander Lowen, con il quale ho pubblicato l’autobiografia di suo padre in Italia; Roberto Sassone, psicoterapeuta a indirizzo reichiano e insegnante di yoga integrale, che mi ha fatto conoscere Auroville; Paolo Ballarin, psicologo e psicoterapeuta a indirizzo rogersiano, con cui ho svolto un lungo percorso di supervisione; Rafia Morgan e Turiya Hannover, terapeuti e sannyasin che hanno creato il Path of Love, uno dei gruppi più interessanti ai quali abbia partecipato; Svarup e Premartha, anch’essi terapeuti e sannyasin, che lavorano sull’infanzia e l’adolescenza; Attilio Piazza, con il quale ho svolto la mia formazione in costellazioni; Giulia Depero, architetto e counselor gestaltico, con la quale condivido un lungo percorso di crescita personale; Maria Pia Fraccaro, psicomotricista, counselor e formatrice, e Riccardo Vanni, counselor e danzamovimentoterapeuta, con i quali ho condiviso il percorso di formazione in bioenergetica e in counseling di IPSO; Valter Mader, body counselor gestaltico e insegnante di shiatsu; Caterina Martucci, esperta di medicina cinese e di educazione alla salute, con cui ho condiviso negli anni viaggi e percorsi spirituali; Fabia Garatti, giornalista e fotografa, con la quale ho viaggiato in tante parti del mondo; Sofia Gallo, scrittrice di libri per bambini e ragazzi, compagna di un viaggio speciale; Kristin Flood, giornalista e scrittrice norvegese, autrice di libri di spiritualità; Stefania Conversi, counselor, coach e formatrice, compagna di scuola ritrovata e amica; Lucia Fani, counselor e mediatrice familiare, collega e supervisor; Patrizia Marforio, counselor e formatrice, danzatrice di tango e docente di bioenergetica; Rosy Doninelli, counselor e shiatsuka, che ho imparato a stimare da allieva di counseling;  Cristina di Stefano, shiatsuka e studiosa di medicina cinese, che mi ha accompagnato dopo un intervento difficile; Roberta Claren, danzatrice sensibile e appassionata pedagoga; Andrés Neumann, conosciuto al SAT di Naranjo, uomo colto e sensibile; Rita de Caroli, counselor e fisioterapista, incontrata nel mondo delle costellazioni, Ernesto Dan, allievo di counseling oggi co-conduttore di gruppi; Fabio Pardini, educatore e counselor, che mi ispira ‘leggerezza’; Michele Marangi, media educator e formatore, che mi ha insegnato il valore dei video.”

A questi, che in alcuni casi sono amici comuni, si sono aggiunti i “compagni di viaggio” di Alessandra Di Minno, che così li descrive:

“Sento di portare gratitudine a Sonia Ambroset, mia formatrice presso la Cooperativa diapason e maestra di vita; a Maurizio Stupiggia, mio supervisore, che mi ha accompagnato in un percorso di crescita personale. E poi mi piace citare Barbara di Tommaso, socia fondatrice della Cooperativa Sociale Diapason, che lavora con me nell’Area Formazione e Supervisione della cooperativa; Igor Salomone, con il quale organizzo formazioni e condivido riflessioni sul ruolo degli operatori di aiuto; Irene Auletta, che è stata mia insegnante e mi ha offerto l’imprinting all’approccio pedagogico.”