Ernesto Dan

Ernesto Dan

Manager, counselor e… rugbysta

Dalla laurea in Economia alla formazione in counseling

Ernesto Dan, laureato in Economia con una specializzazione post lauream in Ingegneria gestionale, ha prima lavorato in agenzia di pubblicità e poi nel settore bancario dove ha ricoperto diversi ruoli professionali e manageriali nelle funzioni di organizzazione aziendale, marketing e commerciale, con sporadiche incursioni nella formazione.

La sua grande passione per le persone, per la comunicazione e le dinamiche relazionali lo ha portato dapprima a studiare programmazione neurolinguistica e ad approfondirne le applicazioni nel coaching e poi a diplomarsi in Counseling a indirizzo bioenergetico-gestaltico. Unendo queste esperienze ha ideato e lavora come coordinatore nazionale a un progetto in ambito FIRST (Federazione Italiana Reti Servizi e Terziario), finalizzato a diffondere il Counseling nel mondo bancario.

Oltre al Counseling focalizzato sul benessere individuale e al coaching, è interessato di dinamica dei gruppi e alle sue applicazioni nel counseling organizzativo e nel team building. Da qualche anno si dedica al teatro, con l’obiettivo di integrare anche questo strumento nel suo modo di fare counseling. Fa parte del Comitato Scientifico di Collage Counseling, è docente nel corso di formazione triennale in Counseling e co-conduce un gruppo di counseling.

Appassionato di rugby, che ha praticato per alcuni anni finché un infortunio ha interrotto la sua attività di atleta agonista, lo definisce “la sintesi di uno stile di vita, che mi accompagna da sempre in tutto ciò che faccio, in termini di energia, concretezza, senso di realtà, rispetto e lealtà. Rappresenta una parte nucleare di ciò che sono e, di conseguenza, anche del mio modo di intendere il percorso di counseling con un/una cliente: insieme, fianco a fianco, spalla a spalla, nella parte di mondo che sceglie di esplorare”.

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Ho conosciuto Ernesto Dan nel 2013, come allievo nel corso di formazione in counseling, fino ad averlo al mio fianco come co-conduttore del gruppo di counseling svolto nel 2018. E ho imparato ad apprezzare il suo modo diretto di affrontare le cose, difficoltà comprese. Da bravo rugbysta… (A.C.)