I nove enneatipi di personalità

I nove enneatipi di personalità

Una sintesi dei “personaggi” principali

Con le loro fissazioni cognitive e le passioni che li caratterizzano.

enneagramma

I nove enneatipi di personalità individuate dalla “mappa” dell’Enneagramma sono rappresentati su una circonferenza, sulla quale sono posti, equidistanti fra loro, i nove numeri, collegati a gruppi di tre. Le linee interne formano un triangolo equilatero che collega i punti 3-6-9 (rispettivamente angoli della tristezza, della paura e della rabbia) e una stella a sei punte che collega gli altri sei numeri (1-4-2-8-5-7).
Vediamo in sintesi i nove enneatipi, suddivisi per angoli.

EMOTIVI (CUORE – TRISTEZZA)

ENNEATIPO DUE

Il Due, caratterizzato dalla passione superbia/orgoglio e dalla fissazione falsa generosità, è un tipo di personalità che si manifesta in un continuo bisogno di dare, che sottende però un profondo bisogno di ricevere, non riconosciuto. Lo possiamo mettere a confronto con la struttura orale di Lowen: estremamente richiedente, può essere seduttivo, aggressivo e manipolativo nella propria richiesta, ma è convinto di non avere bisogno, anzi si sente votato a soddisfare i bisogni dell’altro. La propria capacità di dare, di essere un “donatore”, si rivela una falsa generosità, proprio perché sottende un profondo bisogno di ricevere amore, affetto, approvazione, riconoscimento, cercando di rendersi indispensabile all’altro. Spesso in questo enneatipo troviamo persone che sono state molto viziate (“la principessa sul pisello”). Nei vari sottotipi, il conservativo sente che “tutto gli è dovuto”, si sente importante senza doverlo provare, come un bambino che vuole una cosa e ritiene di doverla avere a tutti i costi (parola chiave: privilegio); il tipo sessuale manifesta l’orgoglio soprattutto nella relazione, e tende a innamorarsi intensamente e spesso (seduzione); il sociale, molto orgoglioso e più rigido, è quello che ha più bisogno dell’apprezzamento altrui (ambizione).

ENNEATIPO TRE

Il Tre, caratterizzato dalla passione vanità e dalla fissazione inganno, vuole essere riconosciuto e amato attraverso i fatti e i risultati raggiunti. È una persona legata al successo, molto portata all’azione, focalizzata al raggiungimento degli obiettivi: un tipo di personalità che troviamo per esempio spesso fra chi svolge attività legate al marketing, all’economia, al mondo imprenditoriale; persone che hanno molto bisogno di essere riconosciute come brave, capaci e abili (mentre il Due è più legato al riconoscimento della sua bontà, generosità, del suo “essere per gli altri”). Per una certa tendenza perfezionistica il Tre può talvolta assomigliare all’Uno, ma è più attento alla forma, si cura molto più del proprio aspetto, e tende a esibire la sua passione, la vanità, anche nei confronti del mondo esteriore. Maestro dell’apparenza, può apparire più produttivo di quanto sia in realtà; fortemente competitivo, è ossessionato dalla propria immagine di vincitore. Nei vari sottotipi, il conservativo è il meno apparentemente vanitoso, tende a essere “una brava persona” ed è legato al bisogno di acquisire denaro e status (sicurezza); il tipo sessuale vuole piacere, ma soprattutto alla persona che ama, e compete per risultare attraente e proiettare un’immagine sessuale vincente (competizione); il sociale è quello più condizionato dal desiderio di “brillare” davanti al mondo e presentare un’immagine sociale positiva (prestigio).

ENNEATIPO QUATTRO

Il Quattro, caratterizzato dalla passione invidia e dalla fissazione autofrustrazione, è un tipo di personalità che può essere molto auto svalutante, pur sentendosi speciale: speciale soprattutto nella sofferenza e nella sensibilità, di cui si sente un campione. Temperamento artistico, malinconico, romantico, tragico, è attratto da ciò che è irraggiungibile: il suo ideale non è mai qui e ora e ha un forte senso della teatralità. Tende a paragonarsi con il resto del mondo: vive la propria situazione di perenne mancanza e si blocca sull’assenza e sulla perdita, rispetto a quello che gli altri hanno; spesso non riconosce la propria invidia, sia rispetto ai propri vissuti, sia rispetto alle circostanze del proprio essere nel mondo. Molto diversi i sottotipi: il conservativo sopporta la frustrazione e tende a non chiedere all’esterno, ma a se stesso (tenacia); il sessuale è invece molto richiedente, competitivo nel rapporto di coppia e manifesta un’oralità aggressiva che si esprime con rabbia e rifiuto (odio); il sociale è il tipo più timido, pieno di sensi di colpa per il proprio bisogno e per la propria rabbia, che non riesce a manifestare (vergogna).

RAZIONALI (TESTA – PAURA)

ENNEATIPO CINQUE

Il Cinque, caratterizzato dalla passione avarizia e dalla fissazione distacco, è un tipo di personalità che manifesta un forte ritiro rispetto al mondo; corrisponde, nella nomenclatura di Lowen, al tipo schizoide; molto intellettuale, ha grosse difficoltà a entrare in contatto con le proprie emozioni, a stare nel corpo, a essere in intimità con gli altri. Avaro soprattutto di sé, mantiene una distanza emotiva per proteggere il proprio privato, tende a non farsi coinvolgere, a osservare la vita dall’esterno. La sua difesa si basa sul fare a meno: degli altri e delle cose. Distaccato dai sentimenti, si sente prosciugato dai bisogni. Tra i sottotipi, il conservativo è il più isolato, il più rinunciatario, il più chiuso nella propria torre d’avorio (rifugio); nel sottotipo sessuale, la difficoltà nel contatto con gli altri è moderata dal fatto che ha bisogno d’intimità nella coppia e il mondo nel quale si racchiude comprende di solito anche il partner, nel quale cerca una fiducia totale (fiducia). Il tipo sociale riserva nella conoscenza il suo bisogno: accumulare sapere e vivere sempre nella mente fa da compensazione al distacco dal mondo; sente il bisogno di allinearsi ai valori del gruppo di cui fa parte (totem).

ENNEATIPO SEI

Il Sei, caratterizzato dalla passione viltà e dalla fissazione accusa, è un tipo di personalità fortemente connotato dall’ansia, dal dubbio, dall’insicurezza, dalla sensazione di pericolo che deriva dallo stare nel mondo, in relazione con gli altri. Timoroso, normativo, procrastinatore, ha paura di agire perché esporsi significa poter essere attaccati; a volte sposa le cause perse, ed è capace di grande lealtà e fedeltà. Molto diversi i sottotipi: il conservativo è il più pauroso o fobico, è desideroso di protezione e di affetto e spesso si sente perseguitato (calore); il sessuale, noto come controfobico, reagisce alla paura con l’aggressività, come a voler combattere la propria paura andandovi contro; la preoccupazione per la propria forza si può esprimere in atteggiamenti intimidatori da macho negli uomini o sessualmente aggressivi nelle donne (forza/bellezza); il sociale cerca di sopperire alle proprie paure dandosi rassicurazione attraverso un atteggiamento doveristico, di obbedienza, che può spingersi fino alla cecità fanatica, e che gli garantisce una sorta di protezione dalle proprie fobie; teme fortemente la disapprovazione dell’autorità, con cui si rapporta in modo ambivalente (dovere).

ENNEATIPO SETTE

Il Sette, caratterizzato dalla passione gola e dalla fissazione fraudolenza, è molto legato al bisogno di procurarsi piacere; è un tipo fondamentalmente estroverso, affabulatore, e può essere di grande compagnia. Ha una forma di oralità che, a differenza di quella del Due, si esprime andando a cercare esperienze piacevoli ed evitando noia, tristezza e dolore. Eterno fanciullo, si accosta alla vita in modo edonistico, avventuroso, epicureo. Restio a impegnarsi, tende a mantenere aperte tutte le possibilità, a iniziare le cose senza finirle, a distrarsi facilmente. Può essere seduttivo e manipolativo, ed è portato a pianificare e a inventare strategie, il che lo porta a essere poco nel presente, a rimanere in superficie, a calarsi difficilmente nelle esperienze, facendo fatica a stare e ad approfondire. Tra i sottotipi, quello conservativo è il più goloso, ingegnoso, furbo, e tende a creare un gruppo di persone con cui ritrovarsi e condividere interessi e piaceri (combriccola); il sessuale più sognatore ed entusiasta, seduttivo soprattutto nella vita amorosa (suggestione); il sociale può essere molto idealista ed è capace di accettare i limiti, e quindi rinunciare a un piacere, in vista di un progetto futuro (sacrificio).

ISTINTIVI (PANCIA – RABBIA)

ENNEATIPO OTTO

L’Otto, caratterizzato dalla passione lussuria e dalla fissazione vendicatività, vive la vita con intensità: la lussuria non è legata necessariamente alla sessualità, ma indica il bisogno di esperienze forti, che lo facciano sentire vitale; la sua passione per l’eccesso si manifesta in tutte le esperienze e ambiti della vita. È l’enneatipo più aggressivo e prepotente: combattivo, pieno di energia, ama la lotta e va all’attacco per sé e per gli altri. Disprezza la debolezza, può essere molto protettivo ma tende ad avere sempre il controllo della situazione: è il capo per antonomasia, che si fa carico dei problemi, ma pretende ubbidienza e lealtà. Manifesta facilmente la propria rabbia, anche con violenza; può avere tendenze sadiche o antisociali, ed è assimilabile al carattere psicopatico di Lowen. Tra i sottotipi, il conservativo è egoista, concentrato sull’appagamento dei propri bisogni e sul controllo del proprio territorio (soddisfazione); il sessuale è controllante e tende al dominio, soprattutto nel rapporto di coppia (possessività); il sociale fa entrare gli altri nella propria cerchia, esercitando il proprio potere come protettore dei deboli, se ne fa paladino contro le ingiustizie, mitizza l’amicizia e aborre il tradimento (alleanza).

ENNEATIPO NOVE

Il Nove, caratterizzato dalla passione accidia e dalla fissazione dimenticanza di sé, è un tipo che tende a essere pigro, a volte inerte, soprattutto sul piano esistenziale e intellettuale. Spesso consenziente, accomodante e arrendevole, ha difficoltà a dire di no, a mettersi in gioco, a prendere posizione; da buon mediatore fa di tutto per evitare il conflitto e per conciliare e considerare sempre tutti i punti di vista. Fa molta fatica a centrarsi su di sé e a riconoscere i propri bisogni ed è più proteso a sentire i bisogni degli altri dimenticandosi di sé; presenta forti similitudini con il carattere masochista di Lowen. Tende a narcotizzarsi con cibo e cose e può essere preda di dipendenze alimentari o di altro tipo; tende ad astrarsi, a procrastinare, anteponendo ai veri obiettivi delle attività secondarie; è pigro nell’affrontare l’esistenza e investire energie rispetto ai propri obiettivi. Tra i sottotipi, il conservativo è quello che ha più tendenza a sostituire i reali bisogni compensandoli con dei surrogati: cibo, hobby particolari, tv (appetito); il sessuale, molto dolce, esprime la propria dimenticanza di sé in un forte desiderio di fusione nella coppia (fusione); il sociale è più energetico, generoso, attratto dalla possibilità di far parte di un gruppo (partecipazione).

ENNEATIPO UNO

L’Uno, caratterizzato dalla passione ira e dalla fissazione perfezionismo, si pone come valore quello di fare tutto bene e comportarsi secondo le regole, cercando di essere sempre perfetto in ciò che fa e nella relazione con il mondo. Critico verso se stesso e gli altri, idealista, si sente eticamente superiore. Sicuro che esista un modo giusto di agire, fa grande uso delle locuzioni “si deve” e “bisogna”. È un carattere rigido, schematico, che può essere paragonato al tipo rigido/ossessivo di Lowen. Pur essendo caratterizzato dall’ira, ha nell’incapacità di riconoscerla in sé un tratto fondamentale: fa fatica a vedere il profondo risentimento che cova dentro di sé rispetto alle cose che non sono fatte bene, o al comportamento proprio o altrui che non è perfetto come dovrebbe. Non vede l’ira che lo muove e anela a una perfezione sempre irraggiungibile, vivendo internamente un continuo fermento che lo fa essere di volta in volta duro e severo con se stesso o con gli altri, fino a un’estrema intolleranza. A seconda dei sottotipi, il conservativo manifesta il proprio perfezionismo nella preoccupazione di essere perfetto (preoccupazione), quello sessuale, il riformatore, di perfezionare l’altro e in particolare il partner (zelo), mentre il sociale, il più inflessibile, tende a sentirsi già perfetto così com’è (intolleranza).