Il programma SAT

Il programma SAT

Un percorso per “cercatori di verità”

Creato da Claudio Naranjo e diffuso in tutto il mondo

“Ho concepito il programma SAT principalmente perché le persone possano apprendere a lavorare su se stesse in un contesto di aiuto reciproco. E’ possibile conoscere se stessi, prendersi cura di sé e crescere in modi molto diversi – attraverso l’amore empatico, la devozione, l’attenzione, l’autenticità, la libertà, la pace e il non attaccamento. In tutte le dimensioni della crescita è rilevante il contesto di mutuo aiuto, poiché è aiutando l’altro che si aiuta sé stessi”.

Agli inizi degli anni ’70, l’insegnamento di Claudio Naranjo (1932-2019) si è concretizzato in una associazione senza scopo di lucro, l’Istituto SAT, dove SAT sta non solo per “Seekers After Truth“, ovvero cercatori di verità, ma anche per la parola sanscrita che indica l’Essere e, tramite il simbolismo fonetico, all’antropologia trinitaria che pervade il suo programma e la sua visione della psiche: la visione “trinitaria” fa riferimento alle forze affermative, negative e neutralizzanti di Gurdjieff e alle tre “persone interiori” di Tótila Albert: padre, madre e bambino.

Il SAT è un programma di formazione olistica per lo sviluppo personale e professionale che si articola in tre moduli residenziali di dieci giorni l’anno (ai quali possono fare seguito incontri ulteriori): una “scuola di amore” per la formazione di persone che operano verso un cambiamento, che imparano a essere più umane e vere, più capaci di aiutare se stesse e gli altri in un modo personale e creativo. Un aspetto rilevante del processo è la liberazione della spontaneità e dell’autenticità per favorire l’emergere di una coscienza sottile, intervenendo sui meccanismi nevrotici ripetitivi, favorendo l’apertura a nuove e più creative potenzialità esistenziali.

Un percorso di conoscenza di sé e di trasformazione

Il SAT si propone come un percorso di autoconoscenza per emanciparsi dai condizionamenti della personalità e disidentificarsi dall’ego: un cammino psicologico e spirituale che abbraccia sia l’aspetto contemplativo, sia quello terapeutico.

La pratica della meditazione, con i tre livelli della meditazione buddista, inizia con un addestramento alla consapevolezza (cioè attenzione all’esperienza in atto nel presente), procede con la concentrazione e la quiete interiore e poi all’esplorazione della mente, dove l’enfasi è data alla comprensione non verbale della coscienza stessa. L’aspetto terapeutico del programma consiste in un processo guidato attraverso il quale i partecipanti vengono introdotti a un ricco insieme di approcci che comprendono la Gestalt, la psicologia degli enneatipi, ovvero l’applicazione dell’Enneagramma allo studio della personalità; l’analisi e il lavoro sulla relazione con i genitori con una rielaborazione dei ricordi, dei sentimenti e dei modi di relazionarsi dell’infanzia che opera una profonda trasformazione.

Claudio NaranjoAltri aspetti del programma SAT, che è molto esperienziale, sono una originale pratica psicoterapeutica, un lavoro sulla coppia, una nuova forma di teatroterapia, il prendere dimestichezza con la spontaneità e la resa al corpo attraverso il movimento e la consapevolezza sensoriale (sia nello stato di quiete che in movimento), e un processo che implica la regressione alle esperienze prenatali e la rielaborazione del trauma originario.

I programmi SAT, coordinati dallo stesso Naranjo, hanno riscosso un grande successo in molte parti del mondo e hanno inciso notevolmente nelle comunità di Gestalt in Spagna e in Italia, oltre che in Sudamerica. Non solo: l’approccio sviluppato da Naranjo per l’educazione esperienziale degli psicoterapeuti si è dimostrato applicabile, con vantaggi ancora maggiori, all’educazione degli insegnanti.

Il programma SAT Educazione

Il Programma SAT Educazione di formazione per insegnanti da lui creato intende dare una risposta concreta alle difficoltà che incontra oggi l’educatore, espressione di una crisi più generalizzata che caratterizza il nostro tempo. Tale crisi si ripercuote in modo drammatico nelle relazioni tra insegnanti e alunni, lasciando gli educatori in difficoltà nella gestione dei conflitti, per mancanza di risposte e strumenti adeguati. Il progetto pedagogico proposto da Naranjo mira a valorizzare e a sostenere una nuova sensibilità educativa, che si coltiva soprattutto attraverso un processo individuale di crescita personale.

Dopo la Spagna, in cui il SAT  è diventato un metodo accreditato di formazione degli insegnanti, il SAT è stato accreditato anche in Italia e proposto coma parte del curriculum universitario e l’Associazione Italiana SAT Educazione, riconosciuta con Decreto del 28 agosto 2008 come ente di formazione per il personale della scuola dal MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, propone percorsi di formazione permanente per docenti di istituti di ogni ordine e grado, che si affiancano ai percorsi SAT rivolti a tutti.

Negli ultimi 15 anni sono sorte in diversi paesi numerose organizzazioni finalizzate alla promozione dei programmi SAT, e in Spagna si è costituita la Fondazione intitolata a Claudio Naranjo (www.fundacionclaudionaranjo.com)

Per informazioni: www.satitalia.it