Il SAT in Italia

Il SAT in Italia

Un percorso per “cercatori di verità”

Creato da Claudio Naranjo

e diffuso in tutto il mondo

Claudio Naranjo

Agli inizi degli anni ’70, l’insegnamento di Claudio Naranjo si è concretizzato in una associazione senza scopo di lucro, l’Istituto SAT, dove SAT sta non solo per “Seekers After Truth”, ovvero cercatori di verità, ma anche per la parola sanscrita che indica l’Essere e, tramite il simbolismo fonetico, all’antropologia trinitaria che pervade il suo programma e la sua visione della psiche: la visione “trinitaria” fa riferimento alle forze affermative, negative e neutralizzanti di Gurdjieff e alle tre “persone interiori” di Tótila Albert: padre, madre e bambino.

Il SAT è un programma di formazione olistica per lo sviluppo personale e professionale che si articola in tre moduli residenziali di dieci giorni l’anno (ai quali possono fare seguito incontri ulteriori): una “scuola di amore” per la formazione di persone che operano verso un cambiamento, che imparano a essere più umane e vere, più capaci di aiutare se stesse e gli altri in un modo personale e creativo. Un aspetto rilevante del processo è la liberazione della spontaneità e dell’autenticità per favorire l’emergere di una coscienza sottile, intervenendo sui meccanismi nevrotici ripetitivi, favorendo l’apertura a nuove e più creative potenzialità esistenziali.

Il SAT si propone come un percorso di autoconoscenza per emanciparsi dai condizionamenti della personalità e disidentificarsi dall’ego, un cammino psicologico e spirituale che abbraccia sia l’aspetto contemplativo, sia quello terapeutico.

La pratica della meditazione, con i tre livelli della meditazione buddista, inizia con un addestramento alla consapevolezza (cioè attenzione all’esperienza in atto nel presente), procede con la concentrazione e la quiete interiore e poi all’esplorazione della mente, dove l’enfasi è data alla comprensione non verbale della coscienza stessa. L’aspetto terapeutico del programma consiste in un processo guidato attraverso il quale i partecipanti vengono introdotti a un ricco insieme di approcci che comprendono la terapia della Gestalt (non a caso, fin dall’inizio dei programmi SAT in Europa hanno fatto parte dello staff per la supervisione terapeutica alcuni dei più famosi terapeuti gestaltici del mondo), la psicologia degli enneatipi, ovvero l’applicazione dell’Enneagramma allo studio della personalità, l’analisi e il lavoro sulla relazione con i genitori con una rielaborazione dei ricordi, dei sentimenti e dei modi di relazionarsi dell’infanzia che opera una profonda trasformazione.

Claudio Naranjo

Altri aspetti del programma SAT sono una originale pratica psicoterapeutica, un lavoro sulla coppia, una nuova forma di teatroterapia, il prendere dimestichezza con la spontaneità e la resa al corpo attraverso il movimento e la consapevolezza sensoriale (sia nello stato di quiete che in movimento), e un processo che implica la regressione alle esperienze prenatali, alla rielaborazione del trauma originario e una rigenitorizzazione (ispirato al Rebirthing, alla respirazione olotropica di Grof e alla “visione tri-unitaria” del sé) che molto spesso lascia un permanente effetto favorevole nella mente e nella vita dei partecipanti. Sebbene siano principalmente esperienziali, i laboratori che costituiscono il SAT vengono presentati all’interno di un contesto che non prescinde dalla necessaria comprensione della personalità, della trasformazione e della meditazione, e in parte sono mediati anche dagli insegnamenti presenti in alcuni racconti.

I programmi SAT, coordinati dallo stesso Naranjo, hanno riscosso un grande successo in molte parti del mondo e hanno inciso notevolmente nelle comunità di Gestalt in Spagna e in Italia. Questo approccio ha anche avuto un ampio seguito in Brasile, dove la psicoterapia non è molto diffusa, dato che la gente cerca aiuto principalmente nelle chiese o presso gli sciamani. Recentemente, i programmi hanno raggiunto anche l’Australia e la Germania. Tuttavia, il fatto più importante è che il SAT sta cominciando a farsi strada nel mondo dell’educazione.

L’approccio sviluppato da Claudio Naranjo per l’educazione esperienziale degli psicoterapeuti si è infatti dimostrato qualcosa di applicabile, con vantaggi ancora maggiori, all’educazione degli insegnanti. Il Programma SAT Educazione di formazione per insegnanti da lui creato intende dare una risposta concreta alle difficoltà che incontra oggi l’educatore, espressione di una crisi più generalizzata che caratterizza il nostro tempo. Tale crisi si ripercuote in modo drammatico nelle relazioni tra insegnanti e alunni, lasciando gli educatori in difficoltà nella gestione dei conflitti, per mancanza di risposte e strumenti adeguati. Il progetto pedagogico proposto da Naranjo mira a valorizzare e a sostenere una nuova sensibilità educativa, che si coltiva soprattutto attraverso un processo individuale di crescita personale.

Una prima tappa in questa direzione è stata il convegno svoltosi in Spagna nel 2002, al quale hanno partecipato circa 300 persone: un evento durante il quale si è verificata la possibilità di unire glii sforzi in vista di quell’obiettivo comune. Ne sono seguite altre riunioni a intervalli di un anno, l’ultima delle quali si è svolta a Barcellona sotto gli auspici della Universidad Autónoma. Il suo successo è stata la condizione per cui il SAT è diventato un metodo accreditato di formazione degli insegnanti in Catalogna. Da allora il SAT è stato accreditato anche in Italia, e per la prima volta è stato proposto coma parte del curriculum universitario. Nel frattempo sono sorte in diversi paesi numerose organizzazioni finalizzate alla promozione dei programmi SAT, e in Spagna si è costituita la Fondazione intitolata a Claudio Naranjo (www.fundacionclaudionaranjo.com)

L’Associazione Italiana SAT Educazione, riconosciuta con Decreto del 28 agosto 2008 come ente di formazione per il personale della scuola dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, propone percorsi di formazione permanente per docenti di istituti di ogni ordine e grado, che si affiancano ai percorsi SAT rivolti a tutti.

Per informazioni: www.satitalia.it