L'importanza di affidarsi
Tutti abbiamo dei maestri. Sono coloro che ci indicano la strada, ci accompagnano nel percorso di ricerca e di lavoro su noi stessi, ci aiutano ad avere degli insight. Sono persone che abbiamo conosciuto e con cui abbiamo lavorato direttamente, oppure di cui abbiamo letto o ascoltato il messaggio, che si è poi rivelato fondamentale per la nostra crescita. Da quando ho cominciato il percorso di ricerca e di lavoro su di me, il primo maestro è stato Osho, anche se non ho fatto in tempo a incontrarlo personalmente. Ma l'ho conosciuto attraverso le sue parole, le sue tecniche di meditazione e il lavoro fatto con diversi terapisti e sannyasin da lui formati: Anando, Shunyo, Wadud, Alvina, Krishnananda, Svarup, Premartha, Upchara, Turiya, Avikal, Prashantam, Sudha, Siddho, Satyam, Rani, Kabiro... Con Rafia Morgan e Turiya Hannover, in particolare, ho percorso il "Path of Love" da lui creato, che è stato per me una tappa particolarmente significativa.
Nel mio percorso di formazione professionale, maestri sono stati Wilhelm Reich, di cui ho letto con passione i libri, ammirando il suo coraggio intellettuale e il suo amore per la verità e la ricerca; Alexander Lowen, che ho avuto anche il piacere di incontrare nel 2002, e il cui libro sul Piacere mi ha portato verso la bioenergetica; Luciano Marchino, che mi ha insegnato direttamente gran parte di quello che so in questo campo; Carl Rogers e Fritz Perls, due grandi della psicologia umanistica, dai cui libri ho tratto un profondo amore per l'uomo e i principi ispiratori per fare il counselor; Malcom e Katherine Brown, che mi hanno accompagnato in un percorso di 'contatto nutritivo' con il paziente.
Sul piano spirituale, ho avuto la fortuna di incontrare personalmente il Dalai Lama e di sentire la dolcezza della sua presenza; di conoscere Raimon Panikkar, che mi ha riconciliato con la teologia cattolica mostrandone il volto più ecumenico; di lavorare per alcuni anni con Faisal Muqaddam, che mi ha introdotto al lavoro sull'essenza; e di cominciare un percorso con Claudio Naranjo, un viaggio straordinario che utilizza la meditazione e l'ennegramma. E in India ho incontrato gli insegnamenti di Sri Amma e Bhagavan, fondatori della Oneness University e avatar del Diksha, e di Sri Aurobindo e Mère, alla cui visione s'ispira Auroville.
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