Michele Marangi

Michele Marangi

Media educator e formatore

Aiuta i professionisti a progettare una comunicazione efficace

Formatore e supervisore, si occupa di analisi dei media da trent’anni, dal cinema ai social network, attraversando spot, clip e serie tv. Progetta comunicazione efficace, secondo logiche partecipative e inclusive, integrando semiotica e strutturalismo con un approccio pedagogico e con la prospettiva dei Cultural Studies.

Docente a contratto a Scienze della Formazione all’Università Cattolica a Milano, fa parte del CREMIT (Centro di ricerca sull’educazione ai media, all’informazione, alle tecnologie) e insegna anche nei Master in Competenze interculturali e Comunicare lo sport.
Ha fondato con altri due soci SteadycamOFF, una società specializzata in formazione sui media digitali e in produzione comunicativa secondo le logiche del marketing sociale.

Docente nel Corso di formazione triennale in Counseling professionale di Collage Counseling, si occupa di Promozione del counseling e di Comunicazione in una prospettiva psico-sociale. Ha partecipato come relatore al convegno Stay Tuned, nell’ambito dell’iniziativa Maratona Lowen.

“Lavorare sui, con e per i media e sulla comunicazione” dice “non può ridursi a meri specialismi o tecnicismi, ma ha a che fare con una visione sociale e culturale del mondo in cui viviamo e dei tempi che abitiamo. Forse è per questo che mi appassiona ipotizzare e realizzare forme dì storytelling che non si limitino al marketing e al persuasivo, secondo schemi predefiniti, ma che riescano a essere rigorosi e creativi, alternativi e spiazzanti.”

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Conosco Michele da meno di due anni e sono rimasta affascinata dalla sua ironia e dal suo humour. Quando insegna è coinvolgente ed efficace. E la sua cultura vatsa ed eterogenea gli permette di parlare in modo interessante di cinema, arte, letteratura… ma anche di basket, calcio e gatti, di cui è un fervente ammiratore. Passa gran parte della sua vita in treno, soprattutto tra Torino, città dove è nato e vive, e Milano, dove spesso lavora è ruscito ad apprezzare al di là dei pregiudizi…
(A.C.)