| Corpo e immagine |
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L'arte dell'essenzialeRelazioni affettive e dipendenze da cibo
Il Programma “Corpo e immagine” organizzato da Progetto Orthos è una metodologia innovativa che si rivolge a tutte le persone che hanno problemi con le dipendeze da cibo e la propria immagine corporea, e unisce pratiche meditative, body work, bioenergetica, costellazioni familiari e terapia della Gestalt in un progetto integrativo delle parti del sé. Si tratta di un percorso di ri-conciliazione con la propria immagine, come premessa per passare dal Körper al Leib: dal “corpo che abbiamo” al “corpo che siamo”. Verrà stilato un contratto terapeutico per definire gli obiettivi personalizzati di ogni partecipante. Direttore scientifico: Dr. Riccardo Zerbetto.
Il workshop si propone un alleggerimento di “peso” in senso psicologico e fisico, assaporando il piacere del poco e la bellezza dell'essenziale, confrontandosi con i fantasmi collegati all’idea del “pieno” e del “vuoto” sia in ambito affettivo sia alimentare. Una full immersion in una dinamica gruppale che accompagnerà ad abitare il corpo come “tempio dell’anima” in cui sentirsi finalmente “a casa”, spostando il baricentro dell’attenzione “dal fuori al dentro” e stando nel duplice contatto secondo la prospettiva gestaltica. Verrà applicata una metodologia di lavoro teorico-esperienziale ispirata alla terapia della Gestalt, con alcune focalizzazioni su: rievocazione di aspetti della storia personale collegati al cibo e alle relazioni affettive, gestione della funzione ad-gressiva, catarsi sugli “unfinished business”, lavoro sul bilancio libidico, costellazioni familiari, gestalt bodywork, bioenergetica, movimento-danza e pratiche di meditazione. Tra le finalità del workshop c’è quella di interrompere a livello concreto, oltre che simbolico, il ripetersi di comportamenti coattivi e autolesivi che si perpetuano automaticamente, impedendo di esplorare modalità più creative ed evolutive di esplorazione del mondo interiore ed esterno. Un analogo modello d’intervento è applicato con successo da alcuni anni al trattamento delle dipendenze (www.orthos.biz). A partire dal sintomo, il progetto di lavoro si propone un’attenta rivisitazione della condizione esistenziale complessiva della persona. Solo un profondo processo di ristrutturazione degli stili di vita e della costellazione valoriale rappresenta infatti la premessa per risultati destinati a perdurare e consolidarsi nel tempo. Si sottolinea una de-enfatizzazione dell’aspetto sanitario (che gli utenti sono tenuti a tenere sotto controllo con un monitoraggio autonomo) a favore di un intervento psicologico e sui processi di crescita interiore. |




